Il regime forfettario rappresenta il regime naturale delle persone fisiche che esercitano attività di impresa, arte o professione in forma individuale e che nell'anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero percepito compensi non superiori a 65.000 euro. Non possono avvalersi del regime forfettario le persone fisiche che applicano regimi speciali ai fini IVA o regimi forfettari di determinazione del reddito. Sono, di conseguenza, escluse le seguenti attività:

  1. agricoltura e attività connesse e pesca;
  2. vendita sali e tabacchi ;
  3. commercio dei fiammiferi;
  4. editoria;
  5. gestione di servizi di telefonia pubblica;
  6. rivendita di documenti di trasporto pubblico e di sosta;
  7. intrattenimenti, giochi e altre attività di cui alla tariffa allegata al d.P.R. n. 640 del 1972;
  8. agenzie di viaggi e turismo;
  9. agriturismo e enoturismo;
  10. vendite a domicilio;
  11. rivendita di beni usati, di oggetti d'arte, d'antiquariato o da collezione;
  12. agenzie di vendite all'asta di oggetti d'arte, antiquariato o da collezione

Cause ostative:Non possono avvalersi del regime forfetario gli esercenti attività d'impresa, arti o professioni che partecipano contemporaneamente all'esercizio dell'attività, a società di persone, ad associazioni o a imprese familiari che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d'impresa, arti o professioni. Inoltre non possono avvalersi del regime forfetario le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d'imposta ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro, ad esclusione dei soggetti che iniziano una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica obbligatorio ai fini dell'esercizio di arti o professioni. La verifica del requisito della prevalenza va effettuata solo al termine del periodo d'imposta. Abbiano sostenuto spese per lavoro dipendente, collaborazione e assimilate superiore a 20.000 euro -

Il reddito dei forfettari è determinato applicando al fatturato una riduzione in base al codice di attività, il reddito così determinato è poi assoggettato ad un'aliquota del 5% per i primi 5 anni  o del 15% a seconda che si tratti di nuova attività o di attività già avviata.

I vantaggi, oltre alla tassazione sono: non gestiscono l’Iva e pertanto sono esonerati da tutti gli obblighi; non sono tenuti a registrare le fatture emesse, i corrispettivi e gli acquisti; non devono applicare le disposizioni relative all’obbligo di fatturazione elettronica; non sono soggetti agli ISA (ex studi di settore)

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